Approvato il Bilancio Consuntivo 2025

Crescono i servizi territoriali e gli investimenti sul personale nonostante la crisi del settore sanitario

Chiusura in pareggio positivo (+6.477 €) a fronte di un valore della produzione che supera i 24 milioni di euro. Consolidati i progetti PNRR e i contributi al welfare di comunità.

Il 25 giugno 2026 L'Assemblea dei Soci e l'Amministratore Unico di ASP Parma hanno approvato il Bilancio Consuntivo e la Relazione sulla Gestione relativi all'esercizio 2025. I dati delineano il quadro di un Ente solido, capace di conseguire un risultato economico positivo (+6.477 euro) e di mantenere elevati standard assistenziali, muovendosi in un contesto macroeconomico complesso e fortemente penalizzato dalla diffusa difficoltà nel reperimento di figure sanitarie e OSS.

I numeri chiave del Bilancio 2025: Il valore della produzione ha raggiunto quota 24.087.942 euro, in crescita rispetto ai 23,8 milioni preventivati a budget. Nonostante una flessione sul fronte dei ricavi da prestazioni dirette alla persona (dovuta prevalentemente ai ritardi nei cantieri della nuova CRA Tamerici in costruzione da parte di INAIL e a rimodulazioni normative regionali sulla CRA di Colorno), la tenuta finanziaria dell'Ente è stata assicurata dall'importante supporto dei Soci – i Comuni di Parma, Colorno, Sorbolo-Mezzani e Torrile, che hanno erogato contributi in conto esercizio per complessivi 461.447 euro – e da una strategica e puntuale razionalizzazione dei costi di acquisto di beni e servizi. Sul fronte delle uscite, si rileva un incremento fisiologico del costo del personale dipendente (pari a 12,96 milioni di euro), condizionato positivamente dalla sottoscrizione del rinnovo contrattuale prima della chiusura dell'anno.

 La rete dei servizi: i dati di flusso del 2025 ASP Parma conferma il proprio ruolo di pilastro del welfare territoriale, gestendo una rete capillare di strutture residenziali, semiresidenziali e alloggi protetti.

Tra i principali dati assistenziali dell'anno si segnalano:

CRA e Centri Diurni: 525 ospiti accolti nelle Case Residenza per Anziani. I centri diurni Molinetto e Gulli hanno assistito rispettivamente 34 e 25 anziani non autosufficienti, il centro diurno “Pasubio” 12 persone con disabilità.

Welfare generativo e prossimità: Lo sportello «CLISSA» presso Villa Ester ha fornito consulenza e tutoraggio a ben 650 famiglie e assistenti familiari, mentre le attività strutturate della "Casa del Quartiere" hanno registrato oltre 18.200 accessi per le attività associative ordinarie

Inclusione e disabilità: Il progetto di co-housing “Intrecci di vite” ha garantito autonomia a persone con disabilità, affiancandosi a soluzioni per l'emergenza abitativa (31 nuclei supportati) e a strutture per minori (34 utenti all'Alveare e 14 a Baloo) ai Centri estivi per adolescenti con disabilità (54 ragazzi).

Le grandi azioni strategiche: PNRR, Innovazione e Personale:  Il 2025 è stato l'anno concretizzazione di progetti che erano in corso da tempo. Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, l'Ente ha concluso la riqualificazione di una porzione del complesso Romanini ed ha altresì attivato la presa in carico domotica e teleassistita di 80 persone vulnerabili attraverso fondi PNRR. Sempre grazie ai fondi PNRR è stata realizzata la Senior Court, un edificio di 36 alloggi per senior housing a Villa Parma. Grazie ad un contributo ottenuto dal Comune da Fondazione Cariparma - "Abitare la Comunità" – ASP ha avviato una coprogettazione per realizzare un presidio di welfare comunitario a servizio dell'intero quartiere. Per rispondere all’incremento di necessità di posti letto nel distretto, ASP ha inoltre concluso una procedura pubblica per l'acquisizione del diritto di usufrutto trentennale su una nuova struttura da 71 posti letto nel Comune di Parma.

Sul versante organizzativo interno, il 2025 ha visto l'introduzione dei nuovi criteri generali per i premi di performance concordati con i Sindacati e un massiccio investimento sulle competenze interne, con l'erogazione di ben 12.645 ore di formazione focalizzate su transizione digitale, sicurezza e tecniche di cura. L'efficienza gestionale dell'Ente è inoltre certificata dal rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori (indicatore di ritardo a soli 29 giorni). L'Amministratore Unico ha espresso profonda soddisfazione per il bilancio espresso, rimarcando come l'eccellente percezione del servizio da parte degli utenti (rilevata tramite i questionari autunnali) sia il frutto della sinergia tra la governance, il personale dipendente e i Comuni soci.