Si è svolto giovedì 29 ottobre, nella Sala Conferenze dell’Assistenza Pubblica di viale Gorizia, l’evento finale di OpenCARE, progetto cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma CERV e realizzato da ASP Parma insieme alla cooperativa sociale Anziani e Non Solo.
Il progetto ha lavorato sugli stereotipi di genere che ancora segnano le professioni di cura, con l’obiettivo di favorire l’ingresso e la permanenza di uomini nei servizi assistenziali e di rendere gli ambienti di lavoro più inclusivi. Dopo i saluti del Direttore Generale Gianfranco Bertè sono intervenute le Presidenti dei CUG (Comitati Unici di Garanzia) di ASP (Dr.ssa Stefania Azzali) e dell’Università di Parma (prof. Giulia Selmi).
A seguire Licia Boccaletti, presidente di Anziani e Non Solo, ha introdotto Licia Annalisa Pezzini, pedagogista di ANS che ha inquadrato il tema del genere nel lavoro di cura e Laura Mazzoli, sociologa di ANS, che hanno presentato e approfondito il tema poi illustrato i risultati del progetto.
Nella seconda parte della mattinata Licia Boccaletti ha introdotto e moderato le testimonianze dirette di alcuni operatori di ASP che hanno partecipato al percorso formativo ( Alessandro Lupo educatore, Fabio Ghirardi fisioterapista, Morena Rizzo animatrice e Deda Fatmir OSS): tanti gli spunti emersi e dai diversi punti di vista a conferma dell’interesse suscitato dal progetto.
Le slide presentate durante l’evento sono disponibili in allegato.