Ha compiuto un anno l'edicola «Equa» di piazza delle Barricate, nel quartiere Oltretorrente a Parma. La festa di compleanno, tenutasi domenica 17 maggio, ha coronato un percorso che va ben oltre la semplice vendita di giornali. Nata come acronimo di "Edicola di Quartiere Annunziata", "Equa" è diventata in breve tempo un faro di solidarietà e inclusione. La sua apertura è stata una vera e propria scommessa vinta, capace di riaccendere una luce in un punto vendita chiuso da tre anni, in un momento storico difficile per la carta stampata. Il progetto, ideato e promosso da Ciac (Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale) con il contributo di Fondazione Cariparma e il patrocinio del Comune, vede tra i suoi partner chiave proprio ASP Parma.
La nostra collaborazione è stata fondamentale per sostenere un'iniziativa che mira non solo a offrire un servizio commerciale, ma a costruire coesione sociale e rigenerazione urbana. Come sottolineato nell'articolo, l'obiettivo è stato quello di creare uno spazio di relazione, bellezza e cura reciproca, che andasse oltre la logica del controllo e della militarizzazione per garantire la sicurezza del quartiere. I numeri di questo primo anno sono lusinghieri: oltre 14mila copie vendute, tra quotidiani (con la Gazzetta di Parma in testa) e riviste.
Ma il successo più grande è quello sociale: venti edicolanti volontari si alternano al bancone, creando turni che coprono l'apertura dal lunedì al sabato (6:30-14:00) e domeniche alterne. L'edicola è diventata un catalizzatore di attività culturali, laboratori e momenti di incontro, tra cui la "Aiuola della pace", un piccolo giardino di quartiere curato dai volontari. L'esperienza positiva di "Equa" non si ferma qui. Come annunciato dal nostro Direttore Generale, Gianfranco Bertè, un ideale "filo rosso" sta per unire l'edicola ad altri luoghi del quartiere: via Imbriani, via Costituente e Villa Ester. Proprio in quest'ultimo spazio, ASP Parma sta lavorando a stretto contatto con Ciac per riaprire il Lester bar.
Questo nuovo punto di ritrovo non sarà un semplice locale, ma la casa di 30 associazioni e un importante punto di aggregazione per la comunità. Un incontro informativo per raccogliere adesioni tra aspiranti volontari si terrà il prossimo 6 giugno alle 15:00 a Villa Ester. La storia di "Equa" e i nuovi progetti in cantiere dimostrano come la sinergia tra enti e associazioni del territorio possa generare esperienze lungimiranti e di grande impatto sociale, trasformando spazi di paura in luoghi che si sentono "casa". ASP Parma è orgogliosa di essere parte attiva di questo percorso.